SEMINARIO SOSPESO PER EMERGENZA COVID 19 - VERRÁ RIPROGRAMMATO NEL CORSO DELL'ANNO 2021

 

Il Lavaggio dei midolli, Xi Sui Yin Jin, è una forma di QiGong di origine buddhista e radicato nella cultura cinese, conosciuto tradizionalmente come un sistema per la prevenzione delle malattie e il miglioramento dello stato di salute generale.

Il Midollo d'oro è un esercizio estremamente completo che associa l'automassaggio, il controllo della respirazione, lo stiramento dei muscoli e dei tendini a un processo parallelo di nutrimento del midollo osseo. Il movimento e l'automassaggio sono gli aspetti centrali, fondamentale è inoltre la concentrazione mentale che dirige e guida il flusso del gi. Lo scopo è di espellere i fattori patogeni dalle ossa e dai tendini, migliorando l'afflusso di sangue e di qi rendendo il corpo più sciolto in poche settimane di pratica quotidiana e di attivare gli organi di senso. Per quanto riguarda il midollo osseo, il meccanismo è interno: gli stiramenti dei tendini riescono ad incrementare l'afflusso di sangue e di gi nelle ossa, migliorando così gli scambi osmotici che permettono al midollo di ossigenarsi ed essere nutrito. Tramite questi esercizi si cerca di attuare una vera rigenerazione del midollo che ha un ruolo molto importante, per la medicina cinese infatti se il midollo è in buono stato, le ossa e il cervello funzionano correttamente.
La Dott.sa Ma XuZhou è figlia del famosissimo medico di medicina tradizionale cinese, maestro di Qigong e pluridecorato campione di arti marziali Ma Litang, Ma Xuzhou ne è la prima erede in linea di trasmissione. Sin da ragazza ha seguito il padre nella pratica clinica e nell'esercizio del Qigong, ha portato avanti la tecnica del “martelletto della salute” elaborata dal padre nei suoi ultimi anni. Autrice di numerosi testi specialistici, Ma Xuzhou ha già portato il suo insegnamento in quattro continenti.

Si consiglia di indossare abiti comodi e con più strati in modo da non soffrire il caldo durante le parti più fisiche, di indossare scarpe comode a suola piatta e con la caviglia libera, di portare un tappetino per le parti a piedi nudi.